Rampe per disabili nei condomini, tutto quello che c’è da sapere

Accedere e uscire dalla propria abitazione, se ci si trova in un condominio, può essere un problema per chi ha difficoltà nel deambulare o utilizza una sedia a rotelle. Oggi i problemi di accessibilità nei condomini sono diventati d’importanza fondamentale e, il superamento delle barriere architettoniche con rampe per disabili per condomino e altre strutture che agevolano il transito, è materia affrontata e regolata all’interno della L.13/89 ‘’Disposizioni per favorire il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati’’. 
 
Tale legge rivede le maggioranze assembleali necessarie per deliberare le richieste avanzate dai disabili residenti nel condominio o per autorizzare l’esecuzione di opere per favorirne l’accessibilità. Il legislatore ha abbassato il quorum per l’approvazione, che se viene raggiunto, da il via libera all’installazione della rampa per disabili nel condominio o ad un altro ausilio che aiuti il passaggio all’interno e all’esterno dell’area condominiale, ma non solo.
 
Nell’articolo è previsto poi che, qual ora non venga raggiunto il quorum o se entro 3 mesi il condominio non assuma la delibera, la persona interessata può installare, a proprie spese, strutture mobili e facilmente removibili (con una detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie).
 
Per il superamento delle barriere architettoniche nelle aree condominiali, è quindi fondamentale scegliere degli ausili sicuri e affidabili come le rampe per disabili Ilma, strutture semplici da montare, resistenti e alla portata di tutti. In alluminio, per ridurne il peso, sono inoltre dotate di più piano calpestabile in alluminio mandorlato, antiscivolo e antisdrucciolo, per rendere più stabile e sicuro il transito.
 
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